Una lunga esperienza politica non è priva di polemiche, scontri verbali, accese contrapposizioni, che tradiscono, spesso, la passione e l’idealismo. Personalmente ho conosciuto la violenza di gruppi delle frange estreme, ho subito un attentato, ma cio’ che è avvenuto oggi non l’avrei mai, davvero, immaginato. Nel corso del Consiglio Provinciale di quest’oggi ho manifestato l’insoddisfazione rispetto alla risposta ad una mia interrogazione, un fatto di ordinaria amministrazione che ha alterato l’assessore Bontempi tanto da indurlo ad abbandonare l’aula, vociante e ingiuriante verso l’assemblea. Alcune ore piu’ tardi, all’ingresso dell’aula, lo stesso assessore ha ritenuto di dovermi aggredire prima verbalmente, poi fisicamente, aggiungendo le immancabili minacce. Solo l’intervento di colleghi, commessi e di agenti della Polizia Provinciale ha impedito che lo scontro degenerasse. Non cerco la solidarietà di nessuno, ne voglio fare la vittima ma credo non sia mai accaduto che un assessore aggredisse un consigliere di minoranza. Voglio invece sottolineare che quanto accaduto è un segnale preoccupante rispetto al clima politico di questi tempi, fatto di dilettantismo, arroganza del potere , scarsa cultura politica, rifiuto del confronto e sopprattutto disprezzo dell’avversario che, per i nuovi padroni del potere è quasi sempre un nemico.
Consiglio provinciale; presenti un’interrogazione e l’assessore ti aggredisce.
marzo 19, 2010 di Giulio